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mercoledì 11 maggio 2016

CONCORSO GREEN SCHOOL 2015/2016

Ieri mattina abbiamo presentato il lavoro di tutto un anno scolastico alla commissione del concorso Green Schools. GREEN SCHOOLS è un progetto / concorso ideato da Agenda21Laghi con la collaborazione del CAST nato con la finalità di ridurre l’impronta ecologica delle scuole del territorio e promuovere la didattica ambientale.

Cos’è una Green School?

E’ una scuola che si impegna a ridurre il proprio impatto sull’ambiente e a educare i propri alunni ad un atteggiamento attivo di tutela dell’ecosistema.
Le Green Schools sono costruite su 4 pilastri portanti:

Come diventare una Green School?

Costruisci poco alla volta i 4 pilastri portanti della tua Green School. Ecco come fare:
  1. Inserisci il progetto nel P.O.F.
  2. Scegli uno dei 4 pilastri
  3. Valuta le emissioni di CO2 della tua scuola con dei semplici calcoli
  4. Realizza un’azione di riduzione delle emissioni e calcola quanta CO2 hai risparmiato all’ambiente o avvia un progetto di educazione ambientale;
  5. Partecipa a momenti di scambio e interazione con insegnanti di altre Green School, trasmettendo la tua esperienza, imparando dagli altri
  6. Impegnati a migliorare di anno in anno, rinnovando la certificazione sul pilastro già certificato o scegliendo un nuovo pilastro su cui lavorare.
Alla fine dell’anno scolastico, valutati i tuoi risultati, ti verrà riconosciuta la certificazione (un petalo verde) per il pilastro sul quale hai lavorato e non solo…!
Per saperne di più, visita il SITO DEL CAST.

Questo video è l'elaborato finale che ieri mattina abbiamo presentato per mostrare quanto ci siamo impegnati a ridurre la CO2, perchè noi vogliamo prenderci cura del nostro pianeta!!!



lunedì 4 maggio 2015

LA CHIAVE DEL GIARDINO INCANTATO


Nelle serate del 12 e del 26 maggio 2015, presso il salone della Scuola dell'Infanzia Scotti (via De Amicis 1, Laveno), si terranno due incontri dal titolo "La Chiave del Giardino Incantato", dedicate ai genitori e condotte dalla Dott.ssa Luciana Caporali, neuro-psicomotricista dell'età evolutiva e dalla dott.ssa Paola De Vera D'Aragona, terapeuta in danza e movimento, direttore sezione attività corporee Istituto di Medicina Psicosomatica Riza, Milano.
Le serate si prefiggono lo scopo di formare i genitori, affinché possano migliorare il proprio approccio al mondo infantile e comprendere meglio le esigenze dei propri figli.



MARTEDI' 12 MAGGIO 2015

Riflessione ed analisi sul gioco, sulla creatività e sulla difficoltà dell'adulto ad entrare in relazione con il bambino su questi temi

MARTEDI' 26 MAGGIO 2015

Lavoro del genitore sul bambino interiore, attraverso tecniche mediate dalle costellazioni familiari.


Entrambe le serate cominceranno alle ore 20.30 e termineranno alle ore 22.30.

COSTO PER LA PARTECIPAZIONE A OFFERTA LIBERA

Per chi volesse rileggere gli appunti della serata proposta l'anno scorso, può farlo a questo link: FIGLI FELICI

venerdì 30 gennaio 2015

IL SILENZIO

Spesso si sente dire: " i bambini non ascoltano, non stanno attenti, non sentono....."
 
I bambini non sentono perché sono abituati a vivere immersi in un mondo rumoroso grazie alla presenza di televisori sempre accesi, dei cartoni animati non stop, dalle radio e dai DVD in auto, dai tablet e quant 'altro.
 
I bambini non sono abituati a dover ascoltare "comandi" importanti da parte dei genitori perché tutte le cose essenziali sono fatte per loro dagli adulti.
 
I bambini di questi ultimi anni sono estremamente "piccoli" anche se sanno usare mezzi tecnologici meglio dei "grandi". Non sono, quindi, abituati a cogliere il valore delle parole.
 
In tutto questo emerge evidente che hanno bisogno d'imparare ad ascoltare e ascoltarsi, a stare in silenzio. E' essenziale far recuperare questo valore perché è la strada per ricondurre la parola al suo vero spazio. I bambini non devono chiacchierare continuamente nel corso di ogni attività perché queste non sono parole importanti, ma solo riempitivi del silenzio che loro non sono abituati a gestire.
 
Insegnanti, abituate i bambini a spostarsi in silenzio, a svolgere qualche attività per poter riscoprire il peso delle parole. Utilizzate un vocabolario essenziale, ma efficace. I lunghi discorsi pieni di parole non sono sempre utili e distraggono.
 
E' meglio ripetere più volte una frase con indicazioni operative, per esempio, che rispiegare in modo diverso e ampio la stessa azione.
 
Siate coraggiosi, iniziate il cammino didattico del silenzio e anche i bambini apprezzeranno la nuova scoperta.
 
 
 
 
 
Tratto dall'Editoriale della Rivista "Didattica Operativa" (gennaio 2015) a cura di Monica Puggioni.